Come scegliere la lucidatrice pavimenti

Nelle case moderne vengono generalmente utilizzati materiali a bassa manutenzione, resistenti e che non richiedono particolari cure. Tuttavia in alcuni locali come la camera da letto o il soggiorno, si predilige l’impiego del legno, caldo, accogliente e confortevole.

Anche le superfici di marmo, un must nelle case delle nostre nonne, stanno conoscendo un momento di revival. Per curare un pavimento pregiato è importante avere a disposizione la migliore lucidatrice per pavimenti.

Quale lucidatrice comprare

In questa guida all’acquisto abbiamo selezionato alcuni dei modelli più richiesti nel servizio di vendita online.

Sono tutte apparecchiature di marca che si fanno apprezzare per la loro qualità ed efficienza e che vengono qui proposte al prezzo più basso. Se sei indeciso su quale scegliere, dopo aver letto le recensioni dei prodotti puoi dare un’occhiata alle opinioni e ai consigli pubblicati dagli utenti: potrai trovare suggerimenti preziosi.

Lucidatrice pavimenti di ieri

Migliore-Lucidatrice-per-Pavimenti

Passare la lucidatrice negli ambienti domestici non è mai stato un problema, neanche in passato, perché essendo un’operazione di

finitura questo elettrodomestico dalle spazzole rotanti quasi andava per conto proprio.

Anzi bisognava stare attenti a governarlo sennò si rischiava di vederlo andare a sbattere contro mobili e i piedi dei tavoli.

Era un’operazione particolarmente amata dai ragazzi, per dare la cera e lucidare il pavimento: si aiutava la mamma, ma senza fare fatica…

Lucidatrice pavimenti di oggi

Al giorno d’oggi la lucidatrice ha parecchi antagonisti tra tutti gli elettrodomestici che sono disponibili in commercio: robot lavasciuga, pulitrici a vapore, aspirapolvere, apparecchi multifunzione, per non parlare del Folletto

Viene generalmente utilizzata per trattare marmi e parquet in legno particolare che hanno bisogno non solo di essere lavati ma anche di essere tirati a lucido per recuperare la loro piena brillantezza.

Chi ha la fortuna di avere determinati pavimenti – dato che forse, ancora di più di una volta, sono rivestimenti pregiati e di un certo costo – non può fare a meno di averne una. Tra l’altro, alcuni dispositivi si rivelano efficienti anche su superfici in cotto, ceramica, gres porcellanato, granito.

Caratteristiche

Rispetto alle macchine del passato, quelle di oggi sono molto meno ingombranti e molto più silenziose.

I modelli migliori hanno una testa piatta e sono in grado di raggiungere con facilità anche i punti più difficili, per esempio sotto i mobili.

lucidatrice

L’apparato aspirante della lucidatrice ha lo scopo di convogliare in un sacco la polvere e la graniglia che si può depositare sul pavimento per effetto elettrostatico.

In questo modo si assicura la stesura compatta e uniforme della cera, senza che ci siano striature poco estetiche.

Ma quello che caratterizza ogni lucidatrice professionale è il set di spazzole grazie alla cui rotazione è possibile agire in profondità pulendo i pavimenti speciali, come il parquet, il marmo o il linoleum, così da garantire vita lunga alle superfici di casa.

Spazzole della lucidatrice pavimenti

Le spazzole fornite in dotazione, che si presentano come dei dischi, sono di solito tre e lavorano combinandosi l’una all’altra per ottenere i migliori risultati:

  • spazzole oscillanti: sono quelle più adatte per pulire e lucidare i pavimenti piastrellati e il parquet
  • spazzole dure: sono indicate soprattutto per stendere la cera
  • spazzole morbide: servono per lucidare i pavimenti dopo averli puliti bene. Di solito sono in feltro, per ottenere un effetto brillante

La dotazione del set di spazzole può fare la differenza tra un modello e l’altro. È possibile optare per un tipo generico o uno più specializzato, tenendo conto che ciò può comportare sia un maggior costo che una minore versatilità d’uso.

Un’apparecchiatura economica può essere anche di tipo monospazzola.

Potenza

Le potenze degli attuali apparecchi sono abbastanza contenute e variano da 600 a 1000 watt.

È spesso presente un comando a pedali per attivare il motore e per selezionare la potenza desiderata a seconda della superficie da trattare e dello sporco presente.

Sacco

La capienza del sacco di raccolta polvere non dovrebbe essere un problema se la lucidatrice è utilizzata unicamente per rifinire i pavimenti, dopo che questi sono già stati puliti. In moltissimi apparecchi questa componente è fissa e di cotone. Può essere utile la presenza di una spia che segnala il suo riempimento.

Del resto impensabile passare la lucidatrice su un pavimento non perfettamente pulito, perché si rischia che la polvere e qualche granello più spesso si attacchi alle spazzole e venga trascinato striando o rigando la superficie.

Dotazione

Fra gli aspetti che possono contribuire a differenziare le diverse apparecchiature vi sono:

  • le gomme paracolpi poste intorno al corpo principale della macchina, che proteggono gli stipiti e gli spigoli dei mobili nel caso in cui l’apparecchio vada a sbattervi accidentalmente (cosa non del tutto remota)
  • la presenza di rotelle alla base della lucidatrice. Questo particolare costruttivo offre ulteriore garanzia di maneggevolezza e mobilità dell’elettrodomestico. Meglio se sono realizzate in modo da essere disarticolate e seguirti in ogni spostamento
  • una luce frontale per illuminare angoli bui
  • la funzione rapida avvolgicavo