Come scegliere un piumino per il letto

Cosa c’è di meglio del miglior piumino d’oca per letto per fare una bella dormita durante la stagione invernale?

Il piumone, infatti, favorisce un tranquillo riposo mantenendo costante la temperatura corporea e offrendo la massima traspirabilità.

Ma se siete alla ricerca di una trapunta matrimoniale in piuma d’oca, siete sicuri di acquistare quella giusta per noi, al miglior rapporto qualità/ prezzo?

In commercio si trovano piumini di tutti i prezzi, ma prima di procedere all’acquisto è opportuno conoscerne le caratteristiche, per valutare le differenze.

Se desiderate saperne di più sull’argomento, questa è la guida che fa per voi.

Come deve essere un buon piumino d’oca?

Piumino per letto 1 piazza e mezza, piumino per letto king size, piumino per letto matrimoniale… ovunque dormiate, c’è il piumino giusto per voi!

Ve ne proponiamo sette, di caratteristiche differenti e di molteplici dimensioni, tutti acquistabili online.

Penna, piuma o fiocco?

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Quando si parla di qualità di un piumone matrimoniale o singolo, è importante distinguere fra penna, piuma e piumino o fiocco.

La penna generalmente è quella delle ali e della coda, è un piumaggio di tipo rigido non adatto per le imbottiture; la piuma è il piumaggio senza penna mentre il piumino o fiocco rappresenta la parte più soffice e proviene dal sotto petto dell’oca.

La sua struttura molto leggera trattiene l’aria e crea un effetto isolante che consente agli animali di sopportare escursioni termiche e di passare dal caldo al freddo. Il piumino risulta perciò essere più pregiato della piuma.

È importante, dunque, leggere sempre l’etichetta e guardare la composizione: l’ideale sarebbe 100% piumino oca, o almeno 90% piumino e 10% piuma.

Quali altri aspetti bisogna considerare?

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È molto importante anche la provenienza della piuma. Gli animali che crescono e vivono in ambienti climatici rigidi, come ad esempio il Nord Europa, la Siberia o il Canada, sviluppano piumini del sotto petto molto più soffici e più pregiati.

Con la dicitura piuma vergine si intende la piuma nuova, mai utilizzata in precedenza per nessun altro capo. In mancanza di questa dicitura, potrebbe essere una piuma già utilizzata per un altro piumino che viene recuperata, lavata, sterilizzata e inserita in un sacco nuovo. Ovviamente ha perso performance ed è di tipo più economico.

Quando si parla della capacità riscaldante di un piumino d’oca si fa riferimento ai punti di calore: sono dei coefficienti che classificano i piumoni in una scala da 1 a 5 in base al calore trasmesso, vanno cioè da quelli leggerissimi per l’estate (1) a quelli che garantiscono il massimo di caldo (5) per i climi più rigidi.

Il grado di calore di una coperta si misura anche attraverso la scala Tog: maggiore è il punteggio, più calore può accumulare il capo.

Il Filling Power definisce la capacità di riempimento del piumino oca, cioè il rapporto volume/peso dell’imbottitura da cui si deduce la qualità del prodotto. Più è alto questo valore, migliore sarà la qualità della piuma: infatti più la piuma è pregiata, minore sarà la quantità che ne occorre per riempire il piumone, che risulterà così più soffice e leggero.

La qualità di un piumino matrimoniale o singolo si misura anche dalla componente del tessuto esterno. Il materiale più utilizzato è il cotone, che garantisce una buona traspirabilità.

È bene che le cuciture siano a quadri, come quelle di una trapunta: le piume rimangono così confinate in un’area ristretta, con peso omogeneo, per favorire una diffusione uniforme del calore.

Quali certificazioni tutelano l’acquisto?

Con il marchio Nomite si garantisce che il prodotto è anallergico e antiacaro. Il marchio Oeko-Tex riguarda la certificazione dei prodotti tessili che non sono nocivi per la salute.

Alcuni produttori di piumini aderiscono all’Associazione dell’industria delle piume e degli articoli da letto (Edfa). In questo modo, attestano che le oche provengono da allevamenti certificati, in cui vengono trattate con la massima cura.

Come conservare al meglio il piumone?

Perché un piumone abbia una lunga vita è buona norma, quando ci si sveglia, esporlo all’aria senza lasciarlo sotto il sole diretto, in modo che possa liberare l’umidità ricevuta dal corpo durante la notte.

Il piumino si può generalmente lavare in lavatrice. Le macchine più moderne hanno addirittura un ciclo di lavaggio dedicato a trapunte e piumoni d’oca o sintetici.

È molto importante poi asciugare il capo alla perfezione, per evitare che le piume contenute al suo interno si concentrino tutte in un unico punto.

Si consiglia di inserire il piumino in un copripiumino. Al di là del fattore estetico, un copripiumino protegge il suo soffice contenuto nel migliore dei modi, contribuendo a garantirne una lunga durata.