Gazebo pieghevole come sceglierlo

Giardino, campeggio, mercatini, spiaggia… Non è certo semplice scegliere il miglior gazebo pieghevole. In commercio se ne trovano infatti tantissimi modelli diversi, concepiti per un’infinita possibilità di utilizzo.

A differenza di un modello fisso, il gazebo pieghevole è progettato per favorire un montaggio e uno smontaggio il più possibile semplice. Molto diffusa è la cosiddetta tipologia pop-up, da estendere con una semplice apertura delle braccia.

La struttura viene fissata saldamente al terreno, sia esso un prato verdeggiante, una distesa di sabbia, la pavimentazione di una piazza o di uno stand fieristico.

E una volta piegato, questo tipo di gazebo occupa pochissimo spazio e viene agilmente inserito nella sua comoda sacca. In questo modo è possibile riporlo in qualsiasi angolo della casa, oppure lo si può trasportare facilmente nel baule dell’auto. Alcune aziende propongono contenitori muniti di ruote, per semplificare al massimo ogni spostamento.

La dimensione più diffusa di un gazebo pieghevole è quella classica di 3 x 3 metri, anche se è possibile trovare modelli con dimensioni più generose che soddisfino le specifiche esigenze di impiego. In alcuni casi l’altezza è regolabile a due (a volte tre) livelli differenti.

Oltre che un versatile gazebo da giardino, all’occorrenza questa struttura può diventare anche uno spazio ad hoc per accogliere l’auto, aiutando così a proteggerla dai raggi del sole estivi e dalle intemperie.

Scegliere gazebo acciaio o alluminio

Al momento dell’acquisto è quindi molto importante focalizzare l’attenzione sulle specifiche esigenze di impiego.

È ben diverso installare una volta all’anno un gazebo pieghevole nel proprio giardino, per poi ripiegarlo alla fine della stagione, rispetto a un utilizzo continuo e itinerante…

Qui di seguito vi proponiamo un’accurata scelta di strutture che, a nostro giudizio, meglio si prestano a soddisfare le più diverse esigenze di utilizzo e di budget, dal modello più economico a quello più “impegnativo”.

Cosa si deve considerare nella scelta?

miglior-gazebo-pieghevole

Un primo aspetto riguarda il materiale costruttivo del telaio. Nella maggior parte dei casi, viene realizzato in acciaio o alluminio.

Se, da una parte, l’alluminio si fa preferire per la sua leggerezza, dall’altra è spesso soggetto a piegarsi. L’acciaio, invece, è più resistente, ma anche più pesante. C’è anche da dire che entrambi i metalli, se non vengono opportunamente trattati, sono suscettibili di danni a causa di corrosione o di ossidazione.

Un secondo punto è il materiale del telo. Se si ha l’esigenza di utilizzare il gazebo tutto l’anno, è bene accertarsi che la copertura sia impermeabile. Inoltre, non bisogna trascurare l’aspetto del lavaggio: se si pulisce facilmente, durerà più a lungo e sembrerà sempre nuovo anche dopo svariati utilizzi.

Da non trascurare, poi, il design, da scegliere prima di tutto in base alle proprie esigenze pratiche. È ben diverso utilizzare la struttura per le cene o i party all’aperto durante la stagione estiva e usarla invece anche in inverno per esporre la merce a un mercatino.

Mentre nel primo caso può essere sufficiente il riparo offerto dalla copertura superiore, nel secondo è consigliata la presenza di teli sui lati, per creare un ambiente interno più confortevole.

Ultimo, ma non meno importante, il montaggio e la trasportabilità. Alcuni modelli sono realizzati agevolare gli spostamenti, mentre altri sono concepiti per un utilizzo più stanziale.